IL PROGETTO

DREAM – Un approccio partecipativo nel contesto educativo per superare la discriminazione dei giovani Rom nei nuovi media – è un progetto europeo che mira ad analizzare la diffusione degli stereotipi nei confronti della comunità Rom, al fine di creare un toolkit innovativo ed altamente comunicativo per le scuole.

In un contesto in cui la comunità Rom è colpita dalla proliferazione di informazioni fuorvianti e una comunicazione distorta con attitudini discriminatorie, gli adolescenti (dagli 11 ai 14 anni) devono essere preparati ad accedere al mondo online con gli strumenti adeguati. Per far questo, il progetto analizza le principali forme di stereotipi e di comportamenti discriminatori che affliggono gli adolescenti e le loro famiglie, per poter elaborare un toolkit innovativo e altamente comunicativo per le scuole. Il toolkit è co-creato tramite il coinvolgimento degli attori chiave nella crescita dei ragazzi e delle ragazze.

Obiettivi

Analisi

Analizzare il fenomeno della ziganofobia nei media digitali.

Formazione

Preparare gli insegnanti e le mamme a riconoscere e ad affrontare la discriminazione

Strumenti

Co-creare strumenti e metodologie per combattere gli stereotipi

Consapevolezza

Rendere i ragazzi e le ragazze capaci di identificare e combattere la discriminazione

ATTIVITÀ

Analisi del bisogno

Uno studio per identificare stereotipi e discriminazione sulla popolazione rom online e offline (con un focus particolare sulle donne) tra i giovani destinatari del progetto, valutare il livello di consapevolezza e la capacità di rispondere alla misinformazione online.

Co-creazione del toolkit

Genitori, insegnanti, operatori e ragazzi/e lavoreranno insieme per costruire gli strumenti di formazione per combattere la discriminazione online. Il toolkit, costruito con tecnologie digitali include dati fattuali, interviste e immagini sui rom basandosi su processi discriminatori reali.

Formazione nelle scuole

Realizzazione in ogni scuola coinvolta di un test pilota del toolkit sulle tematiche della discriminazione con un focus sull’analisi e la produzione dei media. Questa attività permette di validare la metodologia e contribuisce all’empowerment degli attori specifici coinvolti, come i genitori, gli insegnanti e i/le ragazzi/e.

Partner

Il partenariato del progetto è stato costruito attentamente per combinare un insieme diversificato di abilità e la più ampia capacità di azione nei territori delle organizzazioni coinvolte. Con questa impostazione il partenariato è stato costruito in quattro paesi – Spagna, Romania, Bulgaria e Italia – in cui il problema della discriminazione dei rom è fortemente percepito. Sono state selezionate organizzazioni di diverso tipo: 4 ONG (Fundació Privada Pere Closa; il centro per il dialogo interetnico e la tolleranza Amapalie; Arci Solidarietà onlus e l’associazione Gipsy Eye); 3 scuole con una grande presenza di studenti rom e 1 compagnia privata (Ares 2.0) che può supportare il progetto da un punto di vista tecnico.